.
Annunci online

oblomov

Non esser mai! Non esser mai! Più nulla,
ma meno morte che non esser più!

Diario

20091009

Uso giustizialista della politica Intermezzi

Berlusconi continua a riempire i mezzi di comunicazione delle proprie menzogne. Per rimettere un po' le cose in prospettiva, gradirei ricordare alcuni fatti:

  • il voto nazionale non è per la presidenza del consiglio, ma per il parlamento; i risultati delle elezioni politiche non sarebbero un plebiscito nei suoi confronti nemmeno se la coalizione che l'ha appoggiato avesse preso quel 60–70% che lui continua a sbandierare;
  • il partito di Berlusconi, nei suoi momenti migliori (13 anni fa) ha superato di nemmeno un punto percentuale la soglia del 40%; alle ultime elezioni non è arrivato nemmeno al 38%; siamo ancora ben lontani dal famoso “72%”;
  • la prescrizione di un reato non è una (piena) assoluzione; nei processi caduti in prescrizione Berlusconi è stato trovato colpevole, ed ha potuto evitare di scontare la pena solo grazie a leggi fattegli su misura dai suoi governi;
  • i guai giudiziari di Berlusconi sono cominciati, tanto dentro quanto fuori dall'Italia, sensibilmente prima della sua “discesa in campo”, quando gli era impossibile parlare di “uso politico della giustizia” nelle proprie arringhe televisive di difesa.

Perché al TG1 non fanno un bel servizio sulla storia giudiziaria di Berlusconi, dalle origini ai giorni nostri, mettendo in evidenza l'uso giustizialista della politica fatto dallo stesso? Sarebbe carino concludere ricordando che le continue menzogne con cui cerca di difendersi sono spesso passabili di denuncia, a partire dai sondaggi farlocchi.

P.S. poi qualcuno dovrebbe spiegare a Berlusconi cosa vuol dire realmente quella parola.

permalink | scritto da in data 9 ottobre 2009 alle 14:18 | Stampastampa
Commenti Commenti (1) (pagina)
Clicca qui per leggere i commenti o per commentare

20090917

Definitivamente temporaneo Intermezzi

Riepilogando, i fatti: il Governo, conseguentemente alla valutazione della Protezione Civile, esclude Onna dal progetto C.A.S.E per la ricostruzione dopo il terremoto. La Croce Rossa Italiana, con la raccolta di fondi per i terremotati dell'Abruzzo, mette su un cantiere per la realizzazione di un insediamento temporaneo in località Onna. Il lavoro viene svolto in associazione con la Provincia di Trento sotto la dirigenza del Servizio Protezione Rischi del Dipartimento di Protezione Civile e Infrastrutture del Trentino, e le prime abitazioni sono disponibili in tempi molto stretti, superati solo dalle prime ricostruzioni seguite al terremoto dell'Irpinia.

La propaganda: Berlusconi non esita ad annoverare tra gli ottimi risultati del proprio governo la rapida costruzione (come promesso, a settembre!) di case permanenti per i terremotati dell'Abruzzo; l'insediamento temporaneo diventa definitivo (e purtroppo probabilmente, visto il Paese in cui viviamo, lo sarà davvero, cosa che non può sorprendere visto che in Irpinia ci sono luoghi che aspettano da vent'anni, mentre la camorra continua a sifonare fondi), ed una ricostruzione da cui il governo si è espressamente tirato indietro diventa merito del governo. Così si costruisce il gradimento: menzogne sulla pelle dei disastrati.

permalink | scritto da in data 17 settembre 2009 alle 22:26 | Stampastampa
Commenti Commenti (0) (pagina)
Clicca qui per leggere i commenti o per commentare
settembre        novembre