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Non esser mai! Non esser mai! Più nulla,
ma meno morte che non esser più!

Diario

20100102

Inizi, termini, mutamenti Diario

Confusione. Errori. Dimenticanze. Coincidenze. Fretta. Una quantità spropositata di modi e motivi per far andar storto qualcosa. Momenti ed emozioni unici (almeno nelle intenzioni), senza il tempo di assorbirli, di viverle come magari vorresti. Tutto sfugge di mano, succede sempre diversamente da come previsto. Non sempre migliorando, anzi, più spesso peggiorando. Ma non hai il tempo non dico di porre rimedio, ma nemmeno di sentirne veramente il peso, perché già si passa ad altro.

Sono stato talmente distratto dalle cose da fare da non arrivare a sentirne l'emozione se non la sera prima, nella calma prima della tempesta, nell'ultimo ripetersi di gesti e saluti di cui non ci sarà più bisogno e che pure sono stati quasi quotidiani fino ad allora.

Della cerimonia in sé non sono significative le parole sulla soglia del ridicolo dell'ufficiale di Stato Civile, quanto la chiusura gloriosa quanto non ufficiale con selezionate preziose pregnanti letture.

L'assente più importante è la mia Sorella Maggiore, che da lì a qualche ora, in concomitanza con il taglio della torta, darà alla luce la mia prima nipote.

Quante cose sono cambiate? Ho un anello al dito, un pezzo di carta in più agli uffici del comune, presto una dicitura diversa sulla carta d'identità, ma tutto questo è solo formale.

Ho però una casa nuova. Anzi, abbiamo una casa nuova. Una casa ancora tutta da costruire, con sì e no l'indispensabile per viverci dentro. E ci viviamo. Insieme. Con un progetto —insieme— a lungo termine. In questa casa, forse; altrove, forse. Ma insieme.

È questo che cambia: avrò, avremo una diversa quotidianità, ancora da costruire, nei giorni a venire, nell'impegno ancora non assolto per creare l'ambiente stesso in cui viverla. Avremo diversi tempi, altre cose a cui pensare, a cui doverci dedicare.


P.S. Già nei mesi preparativi ho visto diminuire il tempo per raggiungere in tempi adeguati una concentrazione sufficiente a trascrivere, esternare pensieri e riflessioni. Il blog nella sua forma attuale probabilmente finisce qui, anche perché la piattaforma del Cannocchiale fa sempre più schifo. Passerò a qualcosa di diverso, probabilmente, e non sarà il classico WordPress ma più probabilmente un Ikiwiki.

permalink | scritto da in data 2 gennaio 2010 alle 23:05 | Stampastampa
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20090209

Battuti sul tempo Diario

Alla faccia di quegli immondi ipocriti che giustificano il proprio potere propagandando la cultura della sofferenza (altrui) (Wojtyla sì, Eluana no).

Alla faccia di quegli immondi ipocriti voltagabbana criminali divorziati e puttanieri che dopo anni di menefreghismo si sono prontamente, per l'ennesima volta, piegati alla pecorina agli ordini dei precedenti, contro la volontà del popolo che dovrebbero rappresentare.

Alla faccia delle menzogne criminali se non pazzoidi con cui il primus tra i precedenti ha montato ridicole giustificazioni per il proprio tentativo di colpo di Stato (se ne sono accorti anche quei comunisti degli spagnoli).

Alla faccia di tutti gli ostacoli frapposti alla realizzazione della volontà espressa dalla diretta interessata, dalle minacce al terrorismo.

Eluana Englaro ha finalmente trovato la pace che desiderava.

Un grazie particolare a tutti coloro che si sono opposti all'ondata di merda che cercava di fagocitarla.

Almeno lei s'è salvata, anche se non è difficile prevedere come la sua salvezza verrà strumentalizzata da chi viene (non è difficile capire perché) definito clericofascista, per impedire che altri possano salvarsi, piuttosto che, come avrebbe ben più senso, per lasciare che ciascuno possa scegliere della propria vita come ritiene più opportuno.

Viene da chiedersi quale sarà la prossima scusa con cui ci distrarranno da quelli che dovrebbero essere i loro doveri istituzionali.

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dicembre