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Fatica

Oggi mentre facevo colazione la radio (perennemente o quasi accesa in questa casa, e sempre su Radio3) trasmetteva un programma (non so bene quale) in cui parlavano della situazione nel napoletano.

Non è mia abitudine parlare di politica (salvo rare eccezioni), ma vorrei comunque cogliere l'occasione per consigliare la visione di un film: Pater Familias. Non dirò molto, salvo che, nonostante alcuni grossolani difetti da “opera prima”, riesce a comunicare, con una forza (anzi con una violenza) notevole, la “psicologia sociale” interna ed esterna di certi ambienti (e prima che i napoletani mi saltino addosso: non sto dicendo che Napoli è tutta in un certo modo, ma sarebbe sciocco negare che vi esiste anche quel tipo di realtà; né voglio dire che Napoli è l'unica a viverla, benché venga spesso presa a modello).

Tornando al film, dicevo, non lo direi quindi un “bel” film, e soprattutto non nel senso estetico del termine, ma indubbiamente un film significativo. Ne raccomando quindi la visione, pur sottolineando un caveat: il film è violento, molto violento: non tanto di una violenza fisica (che è comunque presente, ma sempre in maniera estremamente fine, mostrata velata), quanto di una violenza psicologica, pervasiva, invadente, opprimente, quel tipo di pressione che ti fa uscire boccheggiante dal cinema, improvvisamente d'accordo con l'idea di andare ad una mostra di Mio Mini Pony.

(E quando penso che la gente mi aveva parlato in questi termini di Arancia Meccanica, che in confronto è uno sciaquettìo di acqua di rose … non so, forse dipende dal fatto che Pater Familias è di un sostanziale quanto crudo realismo laddove Arancia Meccanica mantiene sempre un tono che ha dell'ironico surreale)

Oh sì, il titolo. Nel film parlano molto in napoletano. Con sottotitoli per fortuna. Una delle cose che notai subito durante la visione fu che “lavoro” in napoletano si dice “fatica”. Visto il mio notevole interesse per i risvolti psicologico-antropologici della lingua (o delle lingue), si può capire perché questo tipo di scoperte mi appassioni.

Pubblicato il 3/11/2006 alle 11.39 nella rubrica Intermezzi.

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